Se hai ricevuto una diagnosi di Hashimoto e negli ultimi anni hai notato un cambiamento nei tuoi capelli, probabilmente ti sei posta almeno una volta questa domanda:
“È possibile che la tiroide stia influenzando i miei ricci?”
La risposta è sì, ma probabilmente non nel modo in cui immagini.
Quando si parla di problemi tiroidei, infatti, si pensa quasi sempre alla caduta dei capelli. In realtà molte donne iniziano a notare segnali molto prima che la perdita diventi evidente. I capelli sembrano meno corposi, il volume diminuisce, il riccio perde definizione e la chioma appare diversa rispetto al passato.
Molte persone attribuiscono questi cambiamenti allo shampoo sbagliato, all’età che avanza, allo stress o a una routine non più adatta. A volte questi fattori possono avere un ruolo, ma in presenza di una tiroidite di Hashimoto vale la pena osservare il quadro da una prospettiva più ampia.
Per capire cosa sta succedendo ai tuoi capelli bisogna prima comprendere cosa accade all’interno del tuo organismo.
Cos’è la tiroidite di Hashimoto?
La tiroidite di Hashimoto è una condizione autoimmune.
In parole semplici, il sistema immunitario inizia ad attaccare la ghiandola tiroidea come se fosse qualcosa di estraneo all’organismo.
Questo processo può svilupparsi lentamente nel corso degli anni e portare la tiroide a produrre quantità sempre minori di ormoni tiroidei.
Gli ormoni della tiroide non servono soltanto a controllare il peso corporeo o la velocità del metabolismo. Partecipano alla gestione dell’energia cellulare, alla rigenerazione dei tessuti e a moltissimi processi biologici che coinvolgono l’intero organismo.
Tra questi tessuti troviamo anche il follicolo pilifero.
Ed è proprio qui che inizia la storia dei tuoi capelli.
Perché la tiroide influenza i capelli?

Il follicolo pilifero è una delle strutture più attive del corpo umano.
Ogni giorno milioni di cellule si dividono e lavorano per produrre nuovi capelli. Per farlo hanno bisogno di energia, ossigeno e nutrienti.
Quando gli ormoni tiroidei diminuiscono, il follicolo può rallentare la propria attività.
Questo rallentamento non provoca necessariamente una caduta immediata. Molto spesso il primo segnale riguarda la qualità dei capelli che stanno crescendo.
I capelli possono apparire più sottili, meno elastici e meno robusti rispetto al passato.
Ed è proprio qui che molte donne con capelli ricci iniziano ad accorgersi che qualcosa è cambiato.
Perché il riccio può perdere definizione?
Una delle frasi che ascolto più spesso durante una consulenza è:
“Una volta avevo ricci molto più belli.”
Oppure:
“I miei capelli sono sempre ricci, ma non hanno più il volume e la definizione che avevano prima.”
Quando questo accade è importante comprendere un concetto fondamentale.
Il capello che è già uscito dal cuoio capelluto non può essere modificato dagli ormoni. Una volta formato, il capello è biologicamente completo.
Quello che può cambiare è il nuovo capello che il follicolo sta producendo.
Se il follicolo lavora in condizioni meno favorevoli, i capelli che nasceranno nei mesi successivi potrebbero avere caratteristiche diverse rispetto a quelli prodotti in passato.
Per questo motivo il cambiamento non avviene all’improvviso.
È un processo lento e graduale che spesso viene percepito soltanto dopo mesi o addirittura anni.
Il risultato è una chioma che può apparire meno voluminosa, meno definita e più difficile da gestire.
Non è solo una questione di caduta
Quando si parla di capelli e Hashimoto si tende a concentrarsi esclusivamente sulla quantità di capelli che si perdono.
In realtà esiste un fenomeno che spesso passa inosservato ma che può avere un impatto ancora maggiore sull’aspetto della chioma.
Si chiama miniaturizzazione.
La miniaturizzazione è un processo durante il quale il follicolo continua a produrre capelli ma ogni nuovo ciclo di crescita genera fibre progressivamente più sottili.
In altre parole, i capelli continuano a esserci ma diventano meno robusti.
All’inizio il cambiamento è quasi impercettibile.
Poi la coda appare meno piena.
La riga centrale sembra leggermente più larga.
Il volume diminuisce.
I capelli sembrano perdere forza.
Molte donne pensano di avere meno capelli quando in realtà stanno osservando una riduzione dello spessore medio della chioma.
Il ruolo degli androgeni

Quando si parla di miniaturizzazione bisogna introdurre un altro protagonista importante: gli androgeni.
Gli androgeni sono ormoni normalmente presenti sia nell’uomo sia nella donna e svolgono numerose funzioni fisiologiche.
Il problema non è la loro presenza.
Il problema nasce quando alcuni follicoli diventano particolarmente sensibili alla loro azione.
Sono proprio gli androgeni a essere considerati i principali responsabili del processo di miniaturizzazione.
Questo significa che il follicolo, ciclo dopo ciclo, può produrre capelli sempre più sottili e meno resistenti.
È importante chiarire che Hashimoto non significa automaticamente avere androgeni elevati.
La situazione è molto più complessa.
La tiroide fa parte di un sistema ormonale nel quale tutte le ghiandole comunicano tra loro. Quando questo equilibrio si altera possono verificarsi condizioni che favoriscono una maggiore influenza degli androgeni sul follicolo.
Per alcune donne il risultato non è soltanto una maggiore caduta, ma una progressiva perdita di densità e volume.
Perché questo fenomeno è particolarmente evidente nei capelli ricci?
Chi possiede capelli ricci percepisce il volume in modo molto diverso rispetto a chi ha capelli lisci.
Il volume di una chioma riccia dipende dalla quantità di capelli presenti ma anche dal loro diametro e dalla loro capacità di sostenere la forma naturale del riccio.
Quando i capelli diventano progressivamente più sottili, il riccio può perdere parte del suo sostegno naturale.
La chioma appare meno piena.
Le radici sembrano più schiacciate.
La definizione dura meno.
Molte donne descrivono questa sensazione dicendo:
“Ho ancora tanti capelli, ma non sembrano più i miei.”
Ed è una descrizione sorprendentemente accurata.
Perché spesso il problema non è il numero dei capelli presenti sulla testa ma la qualità dei capelli che il follicolo sta producendo.
Il cuoio capelluto può inviare segnali importanti
In alcune persone la tiroidite di Hashimoto si accompagna anche a cambiamenti del cuoio capelluto.
Può comparire una maggiore secchezza, una sensazione di tensione cutanea o una cute più sensibile del solito.
Questi segnali non rappresentano una diagnosi e non sono presenti in tutte le persone, ma possono indicare che qualcosa nell’equilibrio generale dell’organismo è cambiato.
Per questo motivo limitarsi a scegliere uno shampoo diverso raramente è sufficiente per comprendere il problema.
Guardare oltre il “sintomo”
Quando una cliente arriva in consulenza spesso porta con sé una domanda molto semplice:
“Perché i miei capelli sono cambiati?”
La verità è che i capelli raccontano molto più di quanto immaginiamo.
Non raccontano soltanto come li trattiamo dall’esterno.
Raccontano ciò che sta accadendo all’interno dell’organismo, il modo in cui il follicolo sta lavorando e le condizioni nelle quali i nuovi capelli vengono prodotti.
Per questo motivo osservare soltanto la caduta non basta.
Bisogna capire quale qualità stanno avendo i capelli che stanno nascendo oggi.
Cosa puoi fare se hai Hashimoto e capelli ricci?
La prima cosa da ricordare è che nessun prodotto cosmetico può nutrire direttamente il bulbo pilifero.
Il follicolo riceve ossigeno e nutrienti attraverso il sangue e qualsiasi problematica sistemica deve essere affrontata insieme ai professionisti sanitari che seguono la tua salute.
Allo stesso tempo, però, il cuoio capelluto merita attenzione.
Creare un ambiente favorevole alla crescita, mantenere la cute in equilibrio e monitorare nel tempo la qualità dei capelli può aiutarti a comprendere meglio ciò che sta accadendo e a intervenire in modo più consapevole.
Perché il vero obiettivo non dovrebbe essere soltanto fermare la caduta.
Il vero obiettivo è aiutare il follicolo a produrre capelli della migliore qualità possibile.
Quando è il momento di approfondire?
Se i tuoi ricci hanno perso volume, se la definizione non è più quella di una volta, se noti una maggiore caduta o se la tua chioma appare progressivamente meno corposa, potrebbe essere il momento di approfondire.
Non perché il problema sia necessariamente la tiroide.
Ma perché i capelli raramente cambiano senza motivo.
Ogni nuovo capello che nasce racconta la storia del follicolo che lo ha prodotto.
E comprendere quella storia è spesso il primo passo per ritrovare una chioma più forte, più sana e più vicina a quella che ricordi.
Se i tuoi capelli ricci sono cambiati, si spezzano facilmente, hanno perso definizione o sembrano non crescere più come un tempo, una Consulenza Tricologica può aiutarti a capire cosa sta accadendo realmente. Attraverso l’osservazione del cuoio capelluto, la tricocamera e la microscopia del capello è possibile raccogliere informazioni preziose sulla qualità della crescita e sullo stato del follicolo, per costruire un percorso personalizzato e consapevole.
